Condividi una storia sul luogo più lontano dove sei stato per un viaggio.


Condividi una storia sul luogo più lontano da casa in cui sei stato per un viaggio.

Tantissimi anni fa, un viaggio che doveva essere di soli tre giorni in Germania, è diventato un viaggio di una decina di giorni. La mia metà ed io abbiamo deciso, strada facendo, di prolungare la nostra permanenza all`estero e di visitare diversi luoghi, tra cui Austria, Svizzera, Belgio e Lussemburgo. Non eravamo attrezzati per una lunga permanenza, neanche dal punto di vista del vestiario, ma ci siamo arrangiati al meglio. In particolare il giorno di ferragosto, caldissimo, ci ha sorpreso in modo incredibile. Arrivati in Lussemburgo quel giorno nevicava.. Era il 1999. Non ci crederà nessuno, ma è proprio successo. Abbiamo acquistato due giacconi pesanti, adeguati alla situazione, abbiamo acquistato un quotidiano e scattato qualche foto come prova dell`eccezionalità di quell’evento. Allora non c`era internet, non c`erano gli smartphones e quello era l`unico modo per dimostrare che quello che stavi vivendo era reale. Siamo entrati in un bar affollatissimo, un bar del nord Europa, di quelli in cui l`odore del fumo di sigaretta era forte all`epoca, mescolato a quello del caffè e delle birre. Ci siamo seduti ad un tavolino ed abbiamo consumato due cioccolate calde alla panna, profumate, buonissime…Ci siamo guardati negli occhi e siamo scoppiati a ridere, divertiti per quella incredibile situazione in piena estate. Durante i giorni successivi abbiamo visitato velocemente Vienna, Zurigo dove abbiamo gustato dell`ottima cioccolata e poi siamo andati in Belgio, alle origini, a vedere la miniera dove il mio papà aveva lavorato per tanti anni. Mentre la guardavo dall`esterno ho pensato al sacrificio di quei minatori e alle parole del mio papà che mi ha sempre detto che dopo una notte di lavoro, la speranza era di poter risalire e di tornare a casa ad abbracciare la famiglia e così ogni notte, per più di venti anni.. Ho voluto anche rivedere la mia vecchia casa, quella dell`infanzia, la casa con i mattoncini marroni su tutte le pareti e le grandi finestre luminose. Nel giardino non c`era più il vecchio grande noce, dove mamma mi teneva tra le sue braccia. Ho provato una tristezza infinita a non vederlo più. Nel cortile ho ritrovato la mia vecchia cara altalena e il sedermici su mi ha evocato tanta gioia ed una grande nostalgia. Ho sentito le lacrime calde che rigavano il mio viso ritornato per un attimo indietro nel tempo. Il giorno successivo la ripartenza ed il ritorno a casa. Bellissimo viaggio, un ricordo emozionante che porto sempre nel mio cuore 😍

Lascia un commento